Coronavirus e pignoramenti immobiliari: l’intervista all’Avv. d’Ambrosio Borselli

Avv. Daniele Giordano


Lo shock economico da Covid-19 ha provocato l’emissione, da parte del Governo, di numerosi decreti-legge finalizzati a tamponare i danni economici derivanti dal rispetto delle misure di contenimento.

Tra le molteplici disposizioni “emergenziali” alcune hanno inciso fortemente sulle esecuzioni immobiliari creando un reticolato di norme che fa sorgere più dubbi di quanti non riesca a risolverne.

Ne parliamo con l’Avv. Edgardo Diomede d’Ambrosio Borselli titolare del famoso studio Legale Associato d’Ambrosio Borselli nonché fondatore della rivista scientifica Diritto Immobiliare e il quale, da sempre, si occupa di diritto immobiliare e dell’esecuzione forzata prevalentemente a difesa dei debitori esecutati.


Intervista:

Avv. d’Ambrosio Borselli, qual è la situazione, ad oggi, dei pignoramenti immobiliari?

“I pignoramenti immobiliari, ad oggi, restano tendenzialmente sospesi… sia per quanto riguarda le procedure esecutive immobiliari già pendenti sulla prima casa, che sono state sospese dall’art. 54 ter della legge di conversione del Cura Italia (ndr: d.l. 18 del 2020 conv. in L. n. 27 del 2020), sia per quanto riguarda i pignoramenti immobiliari da promuovere, sostanzialmente bloccati dall’art.4 del D.l. 137 del 2020  fino al 31.12.2020. Diciamo che fino al 31 dicembre prossimo, la situazione è in stand by anche se a preoccuparci è ciò che potrà avvenire successivamente a tale data…”

Quale è lo scenario che lei immagina nel prossimo futuro per le esecuzioni immobiliari?

“Diciamo che il nostro paese è reduce già da una grave crisi, quella del 2008 che ha inciso fortemente sul mercato immobiliare e sui mutui, portando ad un grandissimo aumento dei pignoramenti immobiliari, unito con la difficoltà delle banche. Il problema è diventato importante nell’ultimo periodo perché tanta gente che perde la casa può diventare un problema sociale…

In questo periodo è tutto abbastanza rallentato, oltre alla sospensione delle esecuzioni immobiliari, c’è stata anche la moratoria dei mutui quindi, in questo momento, sono stati sospesi i pagamenti del mutuo… per questo, in questo periodo, non c’è stato un grosso aumento di queste situazioni debitorie…è ovvio, però, che una volta che finirà questo periodo dobbiamo immaginare che la situazione del Covid e la crisi economica conseguente porterà ad una nuova e maggiore esplosione di situazioni debitorie, laddove i mutui dovranno riprendere i loro piani di ammortamento con le relative rate e, di conseguenza, prevediamo comincerà una nuova ondata di pignoramenti immobiliari probabilmente più forte delle precedenti… “.

Visto che l’attuale crisi economica, si prevede, produrrà un aumento di pignoramenti immobiliari nel prossimo futuro, quali ritiene possano essere i rimedi più efficienti?

“Possiamo prevedere che verranno prese nuove misure…al momento attuale ci sono gli strumenti esistenti… sicuramente la nostra attività sarà fondamentale: quella di difendersi nella procedura esecutiva per tutelare i propri diritti e per cercare le possibili soluzioni che possono essere un saldo e stralcio, ossia stralciare una parte del debito, ma ciò è possibile ovviamente per chi ha una certa disponibilità economica che gli possa derivare dalla vendita di un altro immobile,  o dall’aiuto di un familiare, o per chi riesce a trovare un acquirente per l’immobile pignorato ed a concludere col nostro supporto una cd vendita contestuale, per tanti altri, invece, entriamo in altri tipo di soluzioni come la legge sul sovraindebitamento la L. n. 3 del 2012 che è stata appena riformata per opera del codice della crisi di impresa che almeno per quel concerne il sovraindebitamento entrerà in vigore a brevissimo, ampliando e rendendo più semplice queste procedure che possono davvero aiutare i debitori a salvare le case  sostenendo le cosiddette “rate sostenibili” piuttosto che le rate del mutuo oggi insostenibili…”

Quali sono, secondo lei, le possibili soluzioni?

“Andrebbe snellita e resa più agevole la procedura di sovraindebitamento …soprattutto… per aiutare i debitori meritevoli e non di certo quelli truffaldini, che sviano la procedura in commento, e, quindi sicuramente andrebbe, come hanno già proposto alcuni emendamenti, anticipata l’entrata in vigore del codice della crisi che, come si diceva, renderà più semplice questa importante procedura.

Questa norma è opportuna, così come sarebbe opportuno emettere i decreti attuativi dell’art. 41 bis della L. n. 157 del 2019 che consentirà ai debitori la rinegoziazione dei mutui sulla prima casa a tutt’altri valori …. il problema è che rispetto a quando sono stati conclusi questi mutui nel 2008 e nel 2010 il mercato immobiliare si è ridotto anche del 50 percento, le persone si ritrovano a pagare mutui, con rate alte, per un immobile che oggi non vale nemmeno la metà di quanto fu acquistato e che all’asta varrebbe ancora meno

Occorre comprendere la gravità della situazione e trovare una soluzione normativa per ridurre questi importi considerato che sono stati concessi questi mutui in un periodo in cui tutto questo non era prevedibile, e a maggior ragione questo potrà avvenire con questa nuova crisi che, probabilmente, non nell’immediato, considerata la lentezza del mercato immobiliare, porterà il creditore a recuperare poco o nulla e il debitore a perdere la sua casa”…

Lo studio ha dei programmi di accompagnamento specifico per i clienti? Di che cosa si tratta?

Noi siamo specializzati nel settore immobiliare e, in particolare, nelle procedure esecutive immobiliari. Ogni settimana pubblichiamo moltissimi articoli sulla materia per aiutare i debitori a comprendere come funziona l’esecuzione immobiliare, in cui si sono loro malgrado trovati coinvolti, e cosa possano fare per difendersi sul nostro sito liberamente consultabile (ndr: www.studioassociatoborselli.it).

Il nostro primo obiettivo è rafforzare la posizione del debitore nei confronti del creditore, far sì che la procedura prevista dalla legge venga rispettata cosa che ovviamente non avviene se non in maniera molto sommaria, laddove uno non si difenda… e, nel tempo guadagnato, trovare una o più soluzioni per evitare che i nostri clienti possano perdere la propria casa, frutto di tanti sacrifici…

Da molti anni, oramai, difendiamo i debitori esecutati in questo tipo di procedure in tutta Italia e, consapevoli della situazione, prevediamo, per quanto concerne i nostri onorari,  forme di rateizzazioni che tengano conto del periodo che stanno attraversando”.

 

 

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