Comunicazione: tre cose devi sapere sulla tua pagina Facebook

Quando si parla di comunicazione, in particolare nell’ambito delle attività da svolgere sui social network, c’è ancora chi cada in qualche tentazione. La prima, la più letale per il tuo studio legale, è quella di considerare i social network come una cosa da giovani e quindi da delegare al più smanettone del gruppo. Non è così e in questo articolo voglio spiegarti cosa devi sapere sulla tua pagina Facebook.

Come saprai in qualità di utente, oggi la maggior parte delle persone naviga agevolmente sul web per rispondere alle proprie domande, da quelle più complesse fino alla ricerca di qualche svago.

Di conseguenza, anche il tuo studio legale non può non essere sui social perché rinuncerebbe, così, ad una visibilità che oggi assume i contorni di una sorta di salvavita per il tuo business.

La pagina Facebook è il nostro biglietto da visita per un utente, indipendentemente dal fatto che ci conosca per la prima volta o che abbia già usufruito dei nostri servizi.

Immagina la reazione che avresti tu stesso quando, magari incuriosito da altre forme di pubblicità, decidessi di cercare un brand sui social per ritrovarti davanti a spazi silenti da tempo immemore o che, semplicemente, non rispondano alle tue richieste su messenger. Che idea ti faresti?

Scendiamo ora più nello specifico.

1. Chiarisci l’identità del tuo studio legale

Chi sei? Chi sono i partner? Chi sono i collaboratori?

Sembrano domande scontate, ed in effetti lo sono, tuttavia molti si dimenticano di rispondere, perdendo in questa maniera un’opportunità per valorizzare le professionalità presenti nello studio legale.

Altro aspetto che chiarisca bene la tua identità professionale: di quali ambiti si occupa lo studio legale? Se la risposta è “di tutti” allora vuol dire “di nessuno”. Il mondo digitale ci ha abituati bene a trovare specialisti per qualsiasi cosa e nessuno, per ora, pensa a tornare indietro.

2. Realizza contenuti che portino valore agli utenti

Come dicevo prima, pagine che non diano segni di vita non hanno ragione di esistere. Tuttavia, dobbiamo anche chiarire che non serve postare in continuazione contenuti pubblicitari che, diciamolo, non servono a chi dovrebbe fruirne.

Sei esperto di qualcosa? Parlane. Racconta ai tuoi potenziali clienti quello che succede nell’ambito della tua specializzazione: sentenze, casi concreti, tue esperienze personali.

3. Scegli le modalità di realizzazione dei contenuti

Facebook ama i video, si sa. Nonostante ciò non devi disperare se la timidezza dovesse impedirti di andare in video. Puoi tranquillamente utilizzare anche le foto, accompagnate da testi facilmente fruibili.

Altro aspetto importante, anzi direi fondamentale, è il lessico che usi, sia per i video che per i testi dei post. Evita il legalese. Proprio così, i tuoi utenti e, soprattutto potenziali clienti, non sono i tuoi colleghi. Sono persone che potrebbero non avere nemmeno le minime conoscenze in materia e, di conseguenza, non renderti comprensibile li farebbe solo scappare.

Spero di esserti stato utile con questi suggerimenti e se vorrai potrai condividere questo articolo ad altri che potrebbero trovarne giovamento.

Gennaro Del Core

 

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